I disturbi del sonno sotto la lente dell’AIMS
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I disturbi respiratori nel sonno, i sogni delle donne - caratteristiche fisiologiche ed aspetti patologici, la morte improvvisa nel sonno, trattamento dell’insonnia nel paziente psichiatrico. Questi alcuni dei temi che saranno affrontati al XVII Congresso nazionale della Associazione Italiana per la Medicina del Sonno (AIMS),
a Palermo dal 7 al 10 ottobre.
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“Il Congresso – spiega il Presidente del Convegno, Giovanni Bonsignore - si prefigge di fornire informazioni aggiornate sulla Medicina del Sonno, una disciplina che ormai rappresenta un capitolo immancabile nella formazione e nella cultura medica”.
I disturbi che riguardano il sonno, infatti, sono oggetto di attenzione sempre maggiore da parte di pazienti e di medici. Essi possono determinare una riduzione della qualità della vita, eccessiva sonnolenza diurna, disturbi neurocognitivi, aumentare il rischio di incidenti sul lavoro, provocare disturbi cardiovascolari (ipertensione), alterazioni metaboliche (obesità, diabete).
Al Congresso di Palermo relatori di comprovata esperienza tratteranno temi cruciali di questa disciplina: la Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, gli aspetti riguardanti la diagnostica, la terapia ventilatoria e chirurgica, il ruolo dell’anestesista nella valutazione e nell’assistenza al paziente.
“Si affronteranno – sottolinea Bonsignore - problematiche respiratorie e neuropsichiatriche di interesse pediatrico e l’argomento delle insonnie, ivi incluse quelle del paziente psichiatrico. E non verranno tralasciate problematiche di interesse sociale e medico-legale con specifica attenzione ai problemi del sonno nella donna e delle conseguenze dell’eccessiva sonnolenza sulla sicurezza stradale e sul lavoro”.
L’organizzazione scientifica del Congresso, a cadenza annuale, è stata affidata quest’anno all’Istituto di Biomedicina ed Immunologia Molecolare del CNR a Palermo. La segreteria organizzativa del XVII Congresso nazionaleAIMS è affidata a Avenue Media.
E’ indirizzato a medici di medicina generale e specialisti (internisti, neurologi, psichiatri, pneumologi, cardiologi, pediatri, anestesisti, medici legali e del lavoro), nonché a psicologi e biologi. |