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"Sono in fase di definizione i luoghi esatti delle consegne e il tenore proteico minimo richiesto" |
Nell’apparentemente semplice mercatodel frumento duro, sono necessarie maggiori certezze. In primis di tipo contrattualistico. La variabile più importante in gioco è la garanzia che la merce sia fornita, dal venditore al compratore, con le caratteristiche di qualità (ad esempio un tenore proteico dei chicchi superiore ad una certa percentuale) richieste e nel rispetto della data prevista di consegna.
Dalla parte del produttore, che si confronta con un fattore non trascurabile come il condizionamento meteorologico sul risultato fi nale del prodotto, e che generalmente conferisce la merce ad enti intermediari, come i Consorzi agrari e le organizzazioni dei produttori, si cercano garanzie su un prezzo fi nale troppo spesso soggetto ad oscillazioni legate alla fl uttuazione dei mercati.
Per dare ordine ad un mercato disordinato, nel quale l’industria molitoria e pastaria si trovano non di rado alle prese con problemi di qualità e tempistiche incerte di consegna, potrebbe confi gurarsi la soluzione dei cosiddetti contratti futures, la cui caratteristica fondamentale è la standardizzazione dei parametri della commodity
(il tenore proteico, ad esempio, non dovrebbe essere inferiore ad 11,5) e delle modalità
di consegna (luogo e data predefi niti).
continua Molini d'Italia |