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Il frumento tenero austriaco? Ottimo per la panificazione
di Josef Proll - Ministro dell’Agricoltura dell’Austria
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La produzione cerealicola del 2007 si è sviluppata in condizioni climatiche mai avute fino ad ora. Nel corso del periodo vegetativo, sono state rilevate, nei territori di produzione austriaca, temperatura straordinariamente alte, accompagnate in parte
da precipitazioni molto ridotte.
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Il clima decisamente caldo, avuto nel periodo della maturazione finale, ha comportato
la raccolta cerealicola più precoce mai registrata. Anche con tali condizioni climatiche estreme, ci è stato possibile, con sorpresa e piacere, immagazzinare una raccolta cerealicola piuttosto piccola, ma buona.
Le rese
Mentre le rese dei grani di qualità sono state leggermente inferiori rispetto alla media pluriennale, a causa della mancanza di precipitazioni (come in altre regioni europee), la qualità dei grani ne ha decisamente approfittato. Il grano di qualità raccolto in Austria nel 2007 si qualifica, infatti, per l’elevata salubrità e per gli alti valori reologici. In particolare,
i tenori proteici sono, in confronto agli anni passati, ad un livello molto alto.
In qualità di Ministro per l’Agricoltura sono particolarmente felice di poter guardare
con sicurezza al futuro.
Sono convinto che questo prodotto di valore godrà di una forte richiesta sui mercati tradizionali. Soprattutto in questo anno particolare. Sono certo che il nostro prodotto verrà con piacere utilizzato come materia prima di qualità per le produzioni alimentari.
La superficie coltivata
In rapporto al 2006, la superficie coltivata a grano di qualità è diminuita solo dell’1,1%
e consiste in circa 167.300 ettari.
La superficie coltivata in Bassa Austria occidentale ed in Alta Austria è di circa 68.300
ettari ed è stata incrementata. La resa media del grano tenero per tutto il territorio rilevato è diminuita a 49 quintali. Ne deriva, quindi, in queste regioni, una produzione complessiva per il 2007 di grani di qualità e panificabili superiori pari a 1.169.000 tonnellate. Si dispone, come per l’anno ancora precedente, di più di 1 milione di tonnellate
per la commercializzazione sul mercato interno ed estero.
Le varietà di grano di qualità più diffuse sono Capo, Antonius, Edison, Astardo, Saturnus
e Josef. Fra le varietà di grano panificabile superiore, indichiamo le varietà Dekan, Belmondo e Globus.
Il peso medio ettolitrico
Il peso medio ettolitrico è di 82,1 chili nelle zone di produzione del grano di qualità
e di 80,9 chili in quelle buone del grano panificabile superiore, simile quindi al 2006.
Le caratteristiche di macinazione del nuovo raccolto sono state buone.
Il tenore proteico, per i grani di qualità, e con 15,0% simile a quello registrato l’anno ancora precedente. Il grano panificabile superiore indica, con 13,6%, un tenore proteico minore rispetto al 2006. I valori del glutine, per il grano di qualità e per il grano panificabile superiore, sono leggermente inferiori. Gli indici di caduta dei grani di qualità sono leggermente più alti e, per i grani panificabili, leggermente più bassi rispetto al 2006.
Per il grano di qualità, i valori proteici sono molto buoni in tutte le regioni.
Gli indici di caduta sono costantemente alti in tutti i territori. Per il grano panificabile superiore, invece, abbiamo riscontrato valori proteici decisamente più alti in Bassa Austria occidentale rispetto alla Bassa Austria.
Conclusioni
Il raccolto di frumento 2007, nelle zone di produzione del grano di qualità della regione pannonica, può essere definito ottimo con riferimento alle caratteristiche di panificazione.
I tenori proteici, di glutine e gli indici di caduta sono posizionati in un ottimo livello.
I farinogrammi e gli alveogrammi fanno, infatti, supporre ottime caratteristiche di panificazione. I valori delle zone di produzione dei grani panificabili superiori sono, come atteso, leggermente inferiori rispetto ai valori delle zone dei grani di qualità.
Il carico dei contaminanti (micotossine, metalli pesanti tossici, ceppi coliformi) è, infine, complessivamente minimale.
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