Assicurazione infortuni: nuove tariffe dei premi Inail 2000 e 2001 e modalità applicative
Nel supplemento ordinario n.15 alla "Gazzetta Ufficiale" n.17 del 22 gennaio 2001 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale 12 dicembre 2000, con il quale sono state definitivamente approvate le nuove Tariffe dei premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, la cui operatività decorre, con effetto retroattivo, dal 1° gennaio 2000.
Il nuovo tariffario INAIL è distintamente articolato in quattro macrosettori (industria in senso stretto, artigianato, terziario, attività varie) in precedenza accorpati nell'unica tariffa "Industria".
Per quanto concerne il nostro settore, i nuovi tassi medi nazionali applicabili dal 1° gennaio 2000, rilevabili nella Tariffa Gestione "Industria" al Grande Gruppo 1 sono i seguenti:
- 51 °/°° (in precedenza era pari al 64°/°°) relativamente alla classificazione 1442:
- Molini con trasporto meccanico nella macinazione
- Pastifici a lavorazione meccanica non automatica.
- 69 °/ °° (In precedenza era pari a 74°/°°) relativamente alla classificazione 1443 :
o Molini automatici con trasporto pneumatico nella macinazione.
- Pastifici a lavorazione meccanica prevalentemente automatica.
La nuova tariffa ha inoltre previsto, sempre nel Grande Gruppo 0, la nuova classificazione 0725 - per il personale dell'area dirigenziale che usa l'autovettura o effettua accessi al cantiere - alla quale è applicato il tasso di premio del 7°/°°.
Il nuovo strumento tariffario è frutto di una successione di fasi concertative che, in particolare per quanto concerne la nuova tariffa per "l'industria" in senso stretto, ha privilegiato l'applicazione del criterio dell'invarianza in aumento rispetto alla tariffa precedente, nell'intento di evitare incrementi di tassazione per quelle attività che, viceversa, avrebbero potuto subirli sulla base degli ordinari criteri di computo adottati dall'INAIL (andamento infortunistico/consistenza delle masse retributive nel triennio di riferimento 1995-1997).
Punti qualificanti del nuovo impianto sono:
a) la separazione dell'attuale "gestione industriale" in 4 distinte gestioni, corrispondenti ad altrettanti settori omogenei di attività (industria in senso stretto, artigianato, terziario, attività varie), e l'applicazione di tariffe distinte, con specifici tassi di premio determinati in misura corrispondente al rischio medio nazionale delle lavorazioni comprese in ogni tariffa;
b) riduzione del gettito tariffario complessivo e del corrispondente onere a carico dei settori non agricoli, a fronte di una rilevata situazione di eccedenza di prelievo rispetto al fabbisogno reale della relativa gestione assicurativa;
c) diversificazione e aggiornamento delle nomenclature tariffarie per una maggiore rispondenza alle specificità dei diversi settori produttivi e, nell'ambito di ciascun settore, alla evoluzione delle tecniche di processo e di prodotto nelle singole lavorazioni;
d) adeguamento delle modalità applicative nel senso, tra l'altro, di un'accentuazione della funzione prevenzionale della leva tariffaria attraverso la revisione del meccanismo di oscillazione dei tassi di premio (c.d. "bonus malus") ed di una semplificazione del rapporto Inail/imprese.