Le proposte di regolamento relative alla riforma a medio termine della PAC saranno pubblicate nel corso della terza settimana di gennaio.
Secondo notizie ufficiose pervenute allAssociazione, per quanto riguarda il settore cerealicolo, la Commissione dovrebbe confermare la sua proposta relativa ad una riduzione, a partire dal 1 luglio 2004, del 5% del prezzo di intervento (da 101,31 Euro/t a 95,35 Euro/t) compensata da un incremento di 3 Euro/t dellimporto degli aiuti diretti attualmente erogati ai produttori di cereali (da 63 Euro/t a 66 Euro/t).
Per quanto concerne il frumento duro in particolare, la Commissione potrebbe ritirare la sua precedente proposta relativa allintroduzione di un premio qualità di 15 Euro/t per tutti i produttori comunitari di frumento duro a prescindere dalla loro ubicazione geografica. Il premio qualità sarebbe sostituito dallintroduzione di un premio di 40 Euro/t versato ai soli produttori delle zone tradizionali. Il beneficio del premio sarebbe subordinato al rispetto di alcune condizioni tuttora in via di definizione a livello comunitario (lobbligo di utilizzo di sementi certificate e il rispetto di utilizzo di quantità minime di sementi per ha sarebbero già state previste nella proposta della Commissione. Non si può tuttavia escludere che il beneficio dellaiuto possa essere subordinato al rispetto di un codice di buona pratica agricola, così come richiesto dallUnione dei Semolieri).
La Commissione intenderebbe, inoltre, confermare le sue proposte relative alla riduzione, su tre anni, dellaiuto supplementare al frumento duro erogato ai produttori delle zone di produzioni tradizionali e alla soppressione, su un arco di tre anni, dellaiuto ridotto attualmente concesso ai produttori ubicati in alcune zone di produzione semi-tradizionali.