Una serie di eventi borsistici-mondani in tutta Europa fa da preludio alla grande manifestazione in programma alla Fiera di Milano. È gia operativo il comitato organizzatore dell'edizione 2006 della Borsa Europea, che si svolgerà nel capoluogo piemontese.
La Borsa Europea del Commercio 2002, in programma dal 17 al 19 ottobre presso il quartiere fieristico di Milano, si sta avvicinando e ormai giungono numerose alla Segreteria Organizzativa le richieste di adesione da tutta Europa. La forte attrattiva dell'evento, già di per sé notevole considerato il prestigio della manifestazione, è accresciuta dall'esclusività della sede che l'ospiterà. Milano è infatti la capitale economica dell'Italia, un Paese di primaria importanza in Europa per il mercato dei cereali, ed è sede di un'importante Associazione Granaria che nell'ospitare la Borsa Europea festeggerà il centenario di attività.
La Borsa Europea del Commercio 2002 costituirà un vero e proprio appuntamento "affaristico-conviviale": contrattazioni e accordi commerciali saranno inseriti in un piacevole programma di intrattenimenti, che daranno la possibilità di conoscersi, di socializzare, di scambiarsi formalmente ed informalmente informazioni ed esperienze. I partecipanti saranno allietati dalla sfilata di moda di giovedì 17 ottobre, e dalla visita di sabato 19 ottobre alle generose campagne lombarde, alla scoperta della loro arte e dei loro sapori.
Come commenta Enrico Ferrario, Presidente della Borsa Europea "...i rapporti personali, il potersi guardare in faccia almeno una volta l'anno, il poter passare assieme alcuni momenti lieti, hanno ancor oggi la loro validità e ci impediscono di essere sopraffatti da questo mondo tecnologico dilagante. Milano, con la sua storia, la sua tradizione, i suoi monumenti, i suoi negozi, la sua vita culturale e la sua atmosfera internazionale, offre per mezzo della Borsa Europea questa occasione".
Un'altra caratteristica che fa di Milano una sede unica è la sua posizione "strategica" di cerniera tra Europa e Mediterraneo, e quindi indirettamente anche di porta per l'America da un lato e per l'estremo Oriente dall'altro.
La consapevolezza dell'importanza di un confronto diretto e continuo tra gli operatori è la leva che muove le varie edizioni nazionali o regionali delle Borse del Commercio di tutta Europa, le quali assumono il significato di preludio al principale avvenimento dell'anno, quello appunto di Milano.
Una riunione di tutti i Direttori delle Borse Europee
A Marzo, ad esempio, si sono svolte la Borsa di Rouen (Francia) e la XX Mitteldeutsche Börse di Lipsia. Ad esse hanno partecipato produttori cerealicoli, distributori, importatori, esportatori, esponenti del settore logistico (quali gli operatori portuali e del trasporto marittimo) nonché Presidenti delle altre Borse regionali dei rispettivi Paesi. Trascorrendo insieme una piacevole giornata, allietata da ottimi servizi di ristorazione e caffetteria, si sono svolte le contrattazioni e instaurate premesse per accordi commerciali.
Il prossimo 19 aprile si riuniranno a Milano i 30 delegati della Borsa Europea per verificare l'efficienza della macchina organizzativa. I delegati esamineranno il programma, visiteranno la sede fieristica e accerteranno che il livello qualitativo dell'organizzazione mantenga tutte le aspettative degne di un avvenimento di tale rilevanza.
Ospitare la Borsa Europea rappresenta una grande opportunità per il settore italiano dei cereali e per gli operatori di casa nostra. Non deve comunque stupire che la manifestazione reputi il nostro Paese tra le sedi candidate favorite, a causa del ruolo centrale che esso ha nel mercato dei cereali. Ecco perché nel 2006 l'Italia avrà il piacere di ospitare nuovamente la Borsa Europea, questa volta nella città di Torino. Sede prestigiosa dell'edizione torinese, che si svolgerà dal 12 al 14 ottobre 2006, sarà il Lingotto, la maggiore struttura espositiva e congressuale del capoluogo piemontese ed tra le più rinomate d'Italia. Sorto agli inizi del 1900 quale stabilimento industriale, deve l'attuale ed avveniristica sistemazione al celebre architetto Renzo Piano. Comprende, tra l'altro, il Centro Congressi, i padiglioni fieristici ed un hotel. La sala congressuale più grande, l'Auditorium, può ospitare fino a 2.090 persone. Un sistema di altre 12 sale si estende complessivamente su un'area di 22.800 mq. Quanto agli spazi fieristici, i cinque padiglioni di cui si compongono coprono una superficie di 46.390 mq.
È già operativo, per garantire la massima ospitalità, il Comitato Organizzatore dell'edizione 2006, composto da Galeazzo Arreghini (Segretario dell'Associazione Granaria e dell'Alimentazione di Torino), Francesco Bellotti (Presidente Nazionale dei Piccoli Industriali di Confindustria), Gaetano Bellotti (Presidente dell'Associazione Granaria e dell'Alimentazione di Torino), Giorgio Bergesio (Presidente F.I.G.C. - Settore Giovanile - Piemonte e Valle d'Aosta), Jacques Billon (Presidente del C.O.M.I.G. di Lione), Gioachino Borello, Aurelio Mondino, Paolo Occhetti e Aldo Valente (Consiglieri dell'Associazione Granaria e dell'Alimentazione di Torino), Robert Sheffer (Presidente dell'Associazione Bourse de Commerce de Strasbourg), Giuseppe Alberto Zunino (Amministratore Delegato Sestriere SpA), Claudio Vercellone (Amministratore Unico di Avenue media), Silvia Belletti (Avenue media).