In aumento le importazioni di cereali
Le importazioni in Italia dell'intero settore cerealicolo nei primi dieci mesi dell'anno 2001 (gennaio - ottobre 2001) risultano complessivamente in aumento rispetto allo stesso periodo del 2000 di circa 324.000 tonnellate, pari a più 4,29%. Ne da notizia l'Associazione Nazionale Cerealisti, la quale precisa che gli arrivi dall'estero di frumento (grano tenero + grano duro), che rappresenta il 75% delle importazioni totali del settore, risultano in aumento rispetto all'anno 2000 di circa 529.000 tonnellate (+9,8%), di cui più 409.000 tonnellate di grano duro e più 120.000 tonnellate di grano tenero. In particolare per il grano tenero risultano in aumento le importazioni dai paesi terzi (+200.000 t), contro una leggera flessione degli acquisti dai paesi comunitari (-80.000 t), mentre per quanto riguarda il grano duro l'aumento complessivo è dovuto principalmente agli arrivi dai paesi comunitari. Nel comparto dei cereali foraggeri invece si registra una diminuzione complessiva di circa 67.000 t, dovuta in particolare al mais (-32.000 t), all'avena (-17.000 t) ed al sorgo (-43.000 t), nonostante l'aumento degli arrivi in Italia di orzo (+18.000 t in provenienza dalla Russia). In diminuzione anche le importazioni dei prodotti trasformati e sostitutivi (-151.000 t) e della manioca (-28.000 t). Le importazioni di riso, considerato nel complesso, si sono confermate allo stesso livello del 2000 (circa 79.000 tonnellate).
Le esportazioni complessive del settore cerealicolo, nei primi dieci mesi del 2001, sono risultate in aumento rispetto al 2000 di circa 109.000 tonnellate (+3,7%). Le esportazioni dei cereali in granella, con oltre 300.000 tonnellate si confermano ai livelli dell'anno precedente, mentre aumentano le esportazioni di pasta alimentare (+80.000 t, di cui +47.000 t verso i paesi comunitari e +33.000 t verso i paesi terzi), di mangimi a base di cereali (+78.000 t), dei prodotti trasformati (+74.000 t) e della semola di grano duro (+18.000 t). Risultano invece in diminuzione le esportazioni di farina di grano tenero (-98.000 t) e quelle complessive di riso (risone, riso semigreggio, riso lavorato e rotture di riso) di circa 51.000 tonnellate rispetto allo stesso periodo del 2000. I movimenti valutari relativi all'import/export del settore cerealicolo hanno comportato nei primi dieci mesi del 2001 un esborso di valuta pari a 2898,2 miliardi di lire (2708,9 nel 2000) ed introiti per 2795,2 miliardi di lire (2599,3 nel 2000). Pertanto, il saldo valutario netto è pari a -103,0 miliardi di lire, contro -109,6 miliardi di lire nel 2000.
Petrini si "riprende" il Gruppo Spigadoro
La famiglia Petrini ha ripreso il controllo del Gruppo Spigadoro, la cui maggioranza del capitale è stata detenuta per alcuni anni dal fondo americano Vertical Capital che ha introdotto il marchio Spigadoro nella Borsa di Wall Street.
Ora a guidare il Gruppo è Riccardo Carelli (ex Barilla) che copre il ruolo di presidente, mentre l'amministratore delegato è Glauco Narciso e il vicepresidente esecutivo Carlo Petrini.
Due le attività principali del gruppo alimentare umbro: mangimi e pasta alimentare, con particolare attenzione al biologico nel quale la Spigadoro risulta tra i leader con una quota di mercato del 5,3%. Il primo effetto del ritorno del Gruppo Spigadoro in mani italiane è stato il trasferimento della produzione della pasta a Foligno, negli stabilimenti dell'acquisito Pastificio Etrusco (ex Corticella).
Sangati Berga "raddoppia" in Vietnam
La Interflour Vietnam Ltd ha assegnato a Sangati Berga un nuovo contratto per la fornitura di due scaricatori meccanici per il porto di Phuoc Hoa, Vietnam. Le due nuove unità, montate su rotaie, saranno in grado di scaricare grano ad una portata di 300 tons/h l'una, da navi fino a 60,000 DWT. La messa in marcia delle nuove unità è prevista per la fine di settembre 2002. Questo nuovo ordine segue quello per un'unità di simili dimensioni in funzione dal 1997 presso il porto di Cailang, sempre in Vietnam per conto della Vimaflour Ltd.
Molino Pagani e Molino Bona un'unica realtà
Il Molino Pagani di Borghetto Lodigiano ha recentemente acquisito il Molino Bona di Redavalle, nel Pavese, la cui attività è rivolta soprattutto alla produzione di farine, pani particolari e altri prodotti integrali.
Il Molino Pagani, con una produzione di 100mila t di farina all'anno, ha spiegato l'operazione con la necessità di aumentare la potenzialità di fornitura e, più in particolare, con la necessità di ampliare la propria gamma di prodotti in un settore, come quello dei pani particolari ed integrali, in continua crescita.
Appuntamento a Bruxelles sulla tracciabilità e sicurezza alimentare
A Bruxelles, dall'11 al 12 aprile prossimo, presso il Palais des Expositions, avrà luogo il "Sommet Alimentaire Européen" organizzato sotto l'egida della CIAA (Confederazione delle Industrie Agro-Alimentari dell'Unione Europea).
La Conferenza sarà incentrata sul tema della qualità alimentare, con particolare attenzione agli aspetti della tracciabilità, del controllo e delle garanzie della sicurezza alimentare.
Sono programmati interventi di importanti relatori tra i quali i Commissari Europei per l'agricoltura, F. Fischler, e per la salute e la protezione dei consumatori, D. Byrne.
L'Authority alimentare europea prende il via
L'Agenzia per la sicurezza alimentare della UE è una realtà. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee il regolamento che ne detta doveri e prerogative. La sua sede provvisoria è Bruxelles, in attesa che i capi di Stato e di Governo della UE individuino una sede definitiva. Il nuovo regolamento conferisce all'Esecutivo UE la possibilità di applicare misure d'urgenza in caso di pericolo grave per i consumatori, gli animali e l'ambiente. Con tale nuovo regolamento scompare il Comitato veterinario permanente europeo che adesso è stato trasformato in Comitato permanente per la catena alimentare e la salute animale.
VII Simposio a Piacenza sulla difesa antiparassitaria nelle industrie alimentari
Si svolgerà a Piacenza, dal 18 al 20 settembre prossimo il VII Simposio su "La difesa antiparassitaria nelle industrie alimentari e la protezione degli alimenti". Organizzato dall'Istituto di Entomologia e Patologia Vegetale dell'Università del Sacro Cuore, col patrocinio della Camera di Commercio di Piacenza, il Simposio, pur mantenendo uno spiccato taglio di aggiornamento scientifico, intende essere un confronto con le concrete problematiche del settore produttivo e rappresenta un momento di riflessione e di discussione molto interessante.
Articolato in sessioni per argomenti sviluppati nelle relazioni e nelle comunicazioni, il Simposio tratterà in particolare dei seguenti argomenti: ecologia degli artropodi nelle industrie alimentari; monitoraggio degli infestanti nelle industrie alimentari; muffe e micotossine nelle industrie alimentari; tecniche di difesa, mezzi e strategie; i vertebrati nell'ambiente antropico; analisi entomologiche degli alimenti; macchine e strutture per la produzione igienica degli alimenti; normative comunitarie per la salvaguardia dalle contaminazioni biologiche degli alimenti; approvvigionamento delle materie prime (produzioni biologiche, OGM).
E' possibile iscriversi al Simposio fino al 30 giugno.
Per informazioni:
Tel. 0521293913, Fax 0521294036, e-mail: info@newteam.it
Pane Toscano verso il marchio Dop
Via libera alla richiesta di riconoscimento della denominazione di origine protetta "Pane Toscano".
È quanto ha deliberato la giunta regionale della Toscana su iniziativa dell'Assessorato all'agricoltura.
"Il parere favorevole alla richiesta avanzata dal comitato promotore - ha spiegato l'assessore Tito Barbini - rappresenta un altro tassello nel mosaico dell'impegno regionale per la valorizzazione dei prodotti della nostra agricoltura".